L’Europa genetica

europa

Lo scopo di questo articolo è prendere coscienza e definire quelli che sono i ceppi etnici che possono essere definiti caratteristici dell’Europa. Il tema è sicuramente molto complesso e qui vogliamo fare una sintesi molto semplificata e assolutamente non esaustiva, ma comunque rappresentativa, di ciò che finora si è potuto ricercare riguardo la genetica dei popoli europei. In questo articolo, prenderemo in considerazione l’aplogruppo che rappresenta l’appartenenza genetica in linea paterna. Elencheremo di seguito gli aplogruppi genetici presenti in Europa e poi li divideremo nei principali gruppi etnici. Ovviamente non verranno descritti tutti gli aplogruppi mondiali, ma solo quelli presenti con una percentuale significativa in Europa.

R1b: è l’aplogruppo più comune dell’Europa Occidentale, probabilmente originario di un’area compresa tra il Mar Caspio e il nord dell’India, dove questo è presente c’è la forte diffusione di lingue indoeuropee. Esso è presente essenzialmente in Europa occidentale ma ci sono consistenti rilevazioni di questo aplogruppo tra i baschiri negli Urali, in Armenia, in Turkmenistan, in Afghanistan, tra gli Uiguri in Cina e anche nel nord del Camerun. Essenzialmente si divide a sua volta in tre ramificazioni principali: a) più tipica delle popolazioni Germaniche, dei Longobardi e dei degli Anglosassoni; b) tipica degli Italici, dei Gaelici, degli Alpini, degli Iberici, dei Baschi, dei Catalani e dei Bretoni e infine c) riscontrabili tra gli Ebrei, in Sardegna e in Africa.
R1a: è l’aplogruppo più comune dell’Europa Orientale, probabilmente originario delle steppe euroasiatiche, questo può avere un’origine comune con l’aplogruppo R1b. Si suddivide a sua volta in diversi rami: il ramo germanico scandinavo, connesso alla cultura vichinga, il ramo baltico, il ramo slavo molto diffuso nei paesi di lingua slava, il ramo indo-iraniano diffuso tra le antiche popolazioni dei medi, dei persiani,dei sarmati, degli sciti e tra le caste superiori nel nord dell’India e nel Pakistan, questo è probabilmente l’aplogruppo degli Ariani storici.
I1: è l’aplogruppo più antico in Europa ed è probabilmente autoctono europeo. Esso è l’aplogruppo maggioritario della Scandinavia.Questo si divide in diversi rami: norvegese, finlandese, germanico,occidentale, e’ l’aplogruppo che contraddistingue il gruppo etnico germanico.
I2: è l’aplogruppo più diffuso nell’area balcanica ed in Sardegna, esso è al pari dell’aplogruppo I1 autoctono europeo, si divide in tre ramificazioni principali: quella sarda e basca, quella degli slavi dinarici, presenti nell’area balcanica e quella germanica probabilmente dovuta all’espansione dei goti.
G: è l’aplogruppo presente nell’area mediterranea e in misura maggiore nell’area caucasica. E’ presente anche nelle aree montuose in Francia, Spagna, Austria e Boemia. Inoltre la sua presenza nell’area caucasica può essere dovuta alle migrazioni dell’antico popolo degli Alani, come anche degli Sciti e dei Sarmati. Molto diffuso anche tra i Romani. E’ comunque probabilmente un’aplogruppo indoeuropeo, perché è presente tra le caste superiori indiane, che rappresentano una buona rappresentazione dell’antica invasione indoeuropea e delle caratteristiche genetiche di quel popolo. Quest’ultimo e’ anche un aplogruppo diffuso tra le popolazioni ebraiche.
J2: essenzialmente è un aplogruppo originario della Mesopotamia. E’ l’aplogruppo principale delle società che hanno dominato il Mediterraneo. Esso si divide a sua volta in due ramificazioni principali J2A e J2B. La prima ramificazione si è diffusa nel mediterraneo grazie all’espansione dei Greci, dei Romani, dei Fenici, degli Ebrei e degli Etruschi. Ed è quello presente anche come aplogruppo maggioritario in regioni come l’Inguscezia e la Cecenia. L’aplogruppo J2B è meno diffuso, ed è comune nei balcani, soprattutto tra l’Albania, la Macedonia e nel nord dell’India. Quindi probabilmente, l’aplogruppo J2B può al pari di alcune ramificazioni dell’aplogruppo G, far parte delle tribù indoeuropee ariane che invasero l’India. Alcuni ipotesi dicono come questo aplogruppo sia quello degli antichi macedoni di Alessandro Magno, dato che si ritrova nel percorso di conquista nella truppe macedoni.
J1: è un aplogruppo originario del Medio Oriente, è rappresenta il gruppo etnico-linguistico dei semiti. Questo probabilmente è l’aplogruppo originario degli Ebrei e degli Arabi. E’ presente in tutto il Nord Africa, in Turchia, in Arabia e nel Medio Oriente. In Europa è presente in Grecia, a Cipro, nel sud e centro Italia, in Spagna e in Francia. In alcuni zone può toccare fino al 10-15 % della popolazione, ma in linea di massima è minoritario.
E1B1B: e un aplogruppo di origine africana. Le sue massime concentrazioni sono nel Nord Africa, nel Medio Oriente e in Arabia. In Europa si trova soltanto ad alte concentrazione nelle zone tra l’Albania, il Kosovo e la Grecia.
T:è probabilmente un aplogruppo originario della Mesopotamia ed è legato ai Sumeri ed agli Elamiti. Secondo alcuni studi potrebbe rappresentare l’aplogruppo maggioritario degli antichi fenici. Oggi si trova in maggior parte nell’area Iraniana, ma è presente anche in Grecia, nel sud Italia, in Spagna, in Marocco, in Tunisia ed anche in Estonia.
N:è l’aplogruppo legato all’etnia finnica ed è presente in Siberia, in Finlandia, nei paesi baltici, negli Urali e in Russia.
Q: è un’aplogruppo presente sopratutto in Siberia, nell’Asia centrale e tra i nativi americani. La sua presenza in Europa è possibile legarla all’invasione degli Unni, dato che le percentuali più significative, si trovano nelle aree dell’Ungheria e dell’Ucraina.
H: aplogruppo di origine indiana diffuso anche tra i nomadi in Europa.
C: aplogruppo legato alle invasione mongole.

DYTxx
euroadmix

Quindi, a questo punto, si possono avere i seguenti gruppi etnici:
1)Celtico: contraddistinto in maggioranza dall’aplogruppo R1b e in misura minore da I1
2)Germanico: contraddistinto in maggiororanza dall’aplogruppo I1 in Scandinavia, invece da R1b in Germania, con una forte presenza anche di R1A
3)Sardo-Basco: contraddistinto in larga parte dall’aplogruppo I2A1 per i Sardi, in piccola percentuale nei Baschi
4)Slavo: contraddistinto in larga parte dall’aplogruppo R1A
5)Greco-Romano: contraddistinto dall’aplogruppo J2
6)Dinarico: contraddistinto in maggioranza dall’aplogruppo I2A2 è presente soprattutto nell’area balcanica
7)Caucasico: contraddistinto in maggioranza dall’aplogruppo G ,è presente in percentuale significative nel Caucaso e nei Balcani
8)Camitico: contraddistinto in maggioranza dall’aplogruppo E1b1b è presente nel sud Italia, in Spagna, Francia, nei Balcani, in Albania.
9)Fenicio: contraddistinto dall’aplogruppo T
10)Finnico:contraddistinto dall’aplogruoppo N
11)Semita: contraddistinto dall’aplogruppo J1
12)Unno: contraddistinto dall’aplogruppo Q
In base alle nostre osservazioni possiamo dire che i gruppi etnici che possono definirsi europei e quindi correlati tra loro da un’unica storia genetica e culturale, sono i seguenti: CELTICO(R1B), SLAVO(R1A), GERMANICO (I1), SARDO-DINARICO (I2), GRECO-ROMANO (J2), CAUCASICO (G)
I gruppi semi-europei sono i seguenti: Finnico(N), anche se personalmente lo ritengo ormai un gruppo pienamente europeo, essendosi fuso con le popolazioni slave e germaniche; Camitico (E1B1B), sicuramente un gruppo etnico non europeo, difatti la maggioranza di questa etnia si trova in Nord Africa e non in Europa, però personalmente possiamo ritenerlo comunque geneticamente integrato con il tipo europeo; Fenicio (T).
I gruppi etnici essenzialmente non europei presenti in Europa sono : Unno (Q), che si è comunque molto diluito, essendo stata l’invasione Unna un evento straordinario; Semita (J1), contraddistingue Arabi ed Ebrei quindi decisamente distinto dalle etnie europee; Nomade (H), i nomadi presenti in Europa in larga parte provengono dall’India; Mongolo (C), gruppo etnico orientale presente in misura minima sul continente europeo.
Quindi, in linea di massima, la seguente cartina rappresenta la suddivisione etnica europea:

Invece questa cartina indica il grado di omogeneità europea, quindi la percentuale di non mescolamento con etnie extra europee, estratto secondo il metodo autosomale dal sito EUPEDIA.

La cartina è data ritenendo europei il gruppo etnico dell’Europa occidentale, quello dell’Europa orientale e il gruppo Mediterraneo.
A nostro avviso, la cartina riflette abbastanza bene la realtà, le uniche nostre critiche riguardano Cipro, che secondo altre fonti si attesterebbe su 55-60% di omogeneità. Per quanto riguarda le regione caucasiche, il dato è sicuramente ingiusto, dato che risulta addirittura inferiore al dato Turco e sarebbe meglio darne un dettaglio rappresentativo di altri pareri:
-ADIGEIA: 60%
-ARMENIA: 55%
-AZERBAJAN: 50%
-CECENIA: 45%
-DAGHESTAN: 20%
-GEORGIA: 57%
-INGUSCEZIA: 62%
Alla luce di questi dati, si è stabilita la comune matrice europea che si base sui gruppi etnici celtici, germanici, greco-romani, dinarici, slavi e caucasici, ma senza escludere del tutto i gruppi etnici finnici, unni e fenici. A nostro avviso, si può quindi concludere come l’Europa etnica corrisponda quasi alla perfezione con l’area culturale europea. Quindi, in vista del futuro allargamento dell’Unione Europea, se si volesse procedere con coerenza rispetto a quello che è il substrato etnico che contraddistingue l’Europa, sicuramente si deve procedere nell’allargamento verso tutti i paesi dell’Europa geografica non ancora membri. Inoltre, si può sicuramente valutare l’allargamento verso i paesi caucasici (dove solo Daghestan e Cecenia risultano meno omogenei), mentre l’allargamento verso la Turchia risulta problematico, contando che al 52% risulta essere etnicamente extraeuropeo e culturalmente e storicamente ci sono differenze importanti, anche considerando il passato spesso bellicoso tra i popoli europei e le popolazioni turche islamiche. Nonostante questo, la Turchia risulta comunque un paese all’incirca metà europeo, quindi se le differenze culturali col tempo verranno superate, un ingresso turco nell’Unione Europea non sarebbe così incoerente.
Ovviamente, questo non è un articolo a sfondo razziale, ne vuole indicare la superiorità di un popolo rispetto ad un altro, semplicemente vuole fare un riassunto di quelle che sono le basi etniche dell’Europa come entità sovranazionale.
Per chi volesse maggiori informazioni sull’argomento consigliamo l’interessante sito Eupedia, che è in inglese ma è completo di informazioni dettagliate su ogni aplogruppo e sulla sua storia.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *