Vademecum sul virus Ebola

ebola

In questi giorni i media ci hanno informato che il virus Ebola ha colpito per la prima volta gli Stati Uniti e la Spagna. Dopo questo avvenimento è esplosa una pandemia ma che ha interessato non tanto le persone quanto l’informazione, scatenando una serie di falsi allarmi e incrementando la paura riguardo al virus. La prima cosa che ho potuto cogliere riguardo questa situazione, è la totale incapacità dei governi di reagire in maniera adeguata all’emergenza e le gravi carenze del sistema dei media che non sono capaci di dare un’informazione adeguata sull’argomento. Detto questo, grazie ad internet, tutti noi possiamo cercare di informarci in maniera alternativa e di capire veramente quello che sta succedendo. Ora, in questo blog, voglio esporre con umiltà, dato che sull’Ebola le informazioni sono scarse e imprecise, un vademecum che spieghi con semplicità cos’è l’Ebola, come combatterla e come valutarla.
1) Cos’è il virus Ebola?
L’Ebola è un filovirus, come il Marburgvirus. Prende il nome dalla sua forma filamentosa.
2) Quali sono i sintomi?
I sintomi nella fase iniziale sono molto simili a quelli di una forte influenza e comprendono febbre, mal di testa, dolori articolari e addominali, per poi peggiorare in vomito ed emorragie interne ed esterne che portano rapidamente alla morte.
3) Quanto dura il periodo di incubazione?
Dal momento del contagio all’insorgenza dei primi sintomi, secondo i dati ufficiali, passerebbero dai 2 ai 21 giorni.
4) L’individuo contagiato può infettare altre persone fin da subito?
Sempre secondo le istituzioni sanitarie ufficiali, la persona contagiata può iniziare a contagiare solo da quando sviluppa i primi sintomi, anche se proprio di recente si è messa in dubbio questa valutazione.
5) Come avviene il contagio?
Attualmente sembra che si possa venir contagiati attraverso il contatto tra i fluidi di una persona infetta (saliva, sudore, vomito, sangue, sperma) e una mucosa o ferita aperta di una persona sana. In termini pratici significa che si può venir contagiati baciando o facendo del sesso con una persona infetta oppure venendo a contatto con una persona contagiata o con una superficie dove sono presenti fluidi infetti e poi portando ad esempio le nostre mani alla bocca o agli occhi. Il virus non passa attraverso la pelle. Attualmente è escluso che il virus si trasmetta per via aerea, ma invece non è escluso di poterlo contrarre se si è ad una distanza ravvicinata ad una persona contagiata mentre parla o starnutisce attraverso le goccioline di saliva.
6) Qual è la mortalità del virus?
Il virus uccide tra il 50 e il 70% dei pazienti contagiati, percentuale che può essere sicuramente ridotta se il paziente è curato presso strutture più avanzate come quelle presenti in Occidente.
7) Quanti sono i casi accertati?
Secondo il rapporto ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 10 ottobre, i casi accertati sono i seguenti:
Liberia: 4076 casi, 2316 morti; Sierra Leone: 2950 casi, 930 morti; Guinea: 1350 casi, 778 morti; Nigeria: 20 casi, 8 morti; Senegal: 1 caso, 0 morti; Spagna: 1 caso, 0 morti; Stati Uniti; 1 caso, 1 morto. Totale: 8399 casi, 4033 morti.
8) A che temperatura muore il virus?
Il virus muore se esposte per almeno venti minuti alla temperatura di 60° gradi. Quindi per sanificare i vestiti da eventuali contatti con fluidi contagiati basta lavarli oltre i 60°.
9) Quali precauzioni possiamo prendere?
Innanzitutto, data la totale incapacità dei governi, è fondamentale che ognuno di noi ragioni con la propria testa, informandosi nella maniera più completa possibile. Detto questo, dato che sappiamo che il virus si trasmette attraverso il contatto dei fluidi infetti con le nostre mucose, è fondamentale fare massima attenzione alle nostre mani, dato che sono la parte del corpo che ha più probabilità di sfiorare la nostra bocca, il nostro naso o i nostri occhi. Quindi, senza fare inutili allarmismi, se in Italia dovessero esserci diversi casi di questo virus, se effettivamente dovesse scoppiare una pandemia, personalmente propongo le seguenti precauzioni:
a) Evitare il più possibile luoghi affollati, sia per evitare contatto con delle superfici infette, sia per evitare il rischio della trasmissione aerea la cui impossibilità non è ancora provata con certezza.
b) Evitare il più possibile i viaggi all’estero, e lo dico con amarezza essendo appassionato di viaggi. Purtroppo stazioni, porti, aeroporti, sono luoghi dove persone di diverse nazionalità si sfiorano e quindi è più facile rischiare di venire a contatto con superfici toccate da persone infette.
c) Quando si esce di casa, ricordarsi di non portare mai le mani alla bocca o agli occhi senza averle disinfettate. E fondamentale quando si ritorna a casa o prima di mangiare, lavarle e disinfettarle, meglio se con ipoclorito di sodio.
d) Nella propria abitazione, in caso di pandemia, sarà opportuno lavare il più spesso possibile il vestiario oltre i 60° e separare con attenzione i vestiti che usiamo all’esterno dal resto delle cose che tocchiamo della nostra casa. E soprattutto, cambiarsi sempre i vestiti usati all’esterno con indumenti usati esclusivamente all’interno, così da non contaminare eventualmente altre superfici della casa e quindi ridurre il rischio di contatto occasionale con mucose.
e) Farsi la doccia al rientro in casa, così da eliminare eventuali fluidi infetti dalla superficie del nostro corpo.
f) Sempre in caso di grave pandemia, se si possiede un animale domestico, evitare il più possibile contatti tra nostre mucose e la saliva o i fluidi dell’animale. Inoltre ridurre il più possibile i contatti dello stesso con altri animali.
g) Sembra che pipistrelli e volatili possano essere portatori del virus, quindi evitare il più possibile contatti con questi.
h) Non tutti al supermercato o al mercato usano i guanti per maneggiare ortaggi e frutta, quindi disinfettare la stessa prima di sbucciarla e consumarla.
i) Ovviamente non appoggiare la propria bocca o il proprio viso su superfici pubbliche, come può essere il sedile o il vetro di un autobus.
10) Se il virus contagiasse per via aerea?
In tal caso bisognerà procurarsi una scorta di mascherine idonee e indossarle quando si frequentano luoghi pubblici.
11) Esistono delle cure contro il virus?
Attualmente esistono moltissime ricerche per trovare una cura o un vaccino che possa sconfiggere il virus, ma non ne esiste ancora nessuna definitiva. I pazienti spesso vengono curati con terapie palliative e reidratanti.
12) E’ possibile prevenire il virus?
Data la natura ancora poco chiara di questo virus, è difficile dire se sia possibile prevenirlo in qualche modo. Analizzando diverse fonti presenti in rete possiamo dare i seguenti consigli che nel caso non dovessero risultare efficaci, sicuramente danno non fanno. Personalmente sono un forte sostenitore del seguente concetto: non siamo malati perché la malattia ci ha colpito ma la malattia ci ha colpito perché non eravamo sani. Questo significa che come per tutte le malattie, se il nostro sistema immunitario è sano e forte, si hanno più possibilità di respingere la stessa e di guarire, ovviamente non sappiamo se questo valga per l’Ebola, ma tentar non nuoce. Ecco alcuni consigli per prevenire l’Ebola:
a) Avere un’alimentazione equilibrata, riducendo gli zuccheri artificiali, le sostanze artificiali ed industriali e preferendo alimenti biologici certificati.
b) Fare esercizio fisico in maniera sana e non eccessiva, stimola il sistema immunitario e ci aiuta a controllare il nostro peso.
c) Evitare lo stress che riduce la capacità difensiva del nostro sistema immunitario.
d) Le seguenti sostanze sembrano avere benefici contro il virus Ebola: acqua, idratarsi è fondamentale per combattere il virus; vitamina c, l’acido ascorbico ha fortissimi effetti antivirali e non ha effetti negativi gravi in caso di sovra dosaggio, per prevenzione potrebbe essere utile assumerne un grammo al giorno; melatonina, questa sostanza sembra avere effetti positivi contro il virus, la sua assunzione con moderazione non comporta effetti collaterali, favorisce il sonno ed ha proprietà immunostimolanti; multivitaminico, assumerne un integratore multivitaminico, meglio se di originale naturale, magari non tutti i giorni ma ogni due o tre, sicuramente ha effetti positivi sul nostro sistema immunitario.
e) Altri antivirali naturali che ci sentiamo di consigliare sia contro Ebola sia contro qualsiasi altro virus, sono l’aglio, l’echinacea, l’artemisina, il cloruro di magnesio, il propoli, il miele di manuka, le bacche di sambuco, il tè verde. Tutti rimedi che possono essere usati anche come prevenzione contro l’influenza.
f) In caso di raffreddori e influenze, non assumere medicinali ma combattere con i rimedi naturali sopra descritti così da irrobustire il sistema immunitario.
Concludiamo questo vademecum, dicendo che su questo virus non abbiamo informazioni certe e quindi non abbiamo neanche certezze su come prevenirlo e combatterlo. I consigli che abbiamo detto possono essere utili ma non possiamo dire quanto siano efficaci.
Molti ipotizzano che in realtà questo virus sia stato creato apposta per diminuire la popolazione o per creare in seguito un vaccino che possa portare ad altre malattie o ad effetti sterilizzanti. Personalmente prenderò un eventuale vaccino solo se ci fossero milioni di casi e ed assolutamente non lo prenderò se i casi saranno soltanto poche migliaia. Nessuno di noi può dire se questo virus sia naturale oppure no, nel caso non lo fosse, credo che l’obiettivo di chi lo abbia creato sia essenzialmente quello di diminuire la popolazione ma sopratutto quello di destabilizzare ancora di più le nostre economie, così da aprire sempre più la strada a quella Guerra Civile Globale che abbiamo definito essere la Terza Guerra Mondiale. Non perderti il mio ultimo libro, Libertà Indefinita, un saggio sulla libertà e sulla legittimità di un sistema, il nostro, sempre più contestato dalla popolazione. banner liberta indefinita
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elezioni-voto-urnaPubblichiamo questo articolo con lo scopo di fare un riassunto di tutto quello che riguarda le prossime elezioni politiche in Italia.
Partiremo scrivendo l’elenco dei principali partiti che si sono presentanti e poi descriveremo i principali elementi che caratterizzano il nostro sistema elettorale.
Elenco dei partiti:

logoFIAMMA TRICOLORE
POSIZIONE: estrema-destra; destra sociale, destra radicale, neofascista, nazionalista.
PROGRAMMA: -facilitare l’espulsione per criminali stranieri -incrementare le pene detentive -responsabilità civile dei magistrati -contrario ad ogni indulto e amnistia -più fondi per forze dell’ordine e militari -diminuire la pressione fiscale  -tassare fondazioni e beni di lusso -condono per multe e pendenze equitalia -partecipazione agli utili e alla gestione
delle aziende -difesa made in Italy -nazionalizzazione Banca d’Italia -alleanza con Russia e Sud america -tagli ai costi della politica -contro l’agenda Monti
LEADER: Luca Romagnoli (1961), ex eurodeputato(2005-2009)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista critico

forza_nuovaFORZA NUOVA
POSIZIONE: estrema-destra; destra radicale, neofascista, anticapitalista, xenofoba, nazionalista.
PROGRAMMA: -taglio spese politica -snellimento burocrazia -abolizione delle regioni e passaggio dei loro poteri alle province -nazionalizzazione settori strategici-nazionalizzazione Banca d’Italia – ripudio debito pubblico verso gli organismi internazionali -tribunale speciale per i reati bancari -incentivi natalità per le famiglie italiane -abolizione IMU -crediti agevolati per l’acquisto della prima casa -partecipazione agli utili delle aziende -riforma istruzione -raggiungimento autonomia energetica -rilancio agricoltura -riduzione pensioni d’oro e stipendi manager pubblici -semplificazione sistema fiscale -responsabilità civile dei magistrati -lavoro continuativo per i detenuti -blocco immediato immigrazione -invio esercito nei luoghi di mafia -uscita dalla NATO -uscita dall’EURO
LEADER: Roberto Fiore (1959), politico
POSIZIONE SULL’EUROPA: euro-scettico

fermare_il_declino_fare1FARE PER FERMARE IL DECLINO
POSIZIONE: centro-destra; liberal-democratico
PROGRAMMA: -riduzione del debito con l’alienazione di parte del patrimonio pubblico -riduzione spesa con tagli alla politica, alla burocrazia e riorganizzazione sanità, istruzione e sistema pensionistico -riduzione di 5 punti della pressione fiscale -liberalizzare trasporti, energia, poste, telecomunicazioni, servizi professionali e banche -privatizzare la RAI e abolizione del canone -maggiori sussidi per i disoccupati e contemporanea maggiore facilità nel licenziamento, con stesse regole nel settore privato e in quello pubblico -legge sul conflitto d’interesse -riforma della giustizia -incoraggiare la competitività di donne e giovani -riforma della scuola e maggiori fondi alla ricerca -vero federalismo
LEADER: Oscar Giannino (1961), giornalista
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista

movimento_5stelle LOGOMOVIMENTO CINQUE STELLE
POSIZIONE: non definita; anti politica, democrazia diretta, ambientalista, decrescita
PROGRAMMA: -tagli ai costi della politica e ai privilegi -abolizione delle province -referendum sia propositivi che abrogativi -incentivi per energie rinnovabili -internet gratuito -eliminazione contributi pubblici ai partiti ed ai giornali -vendita di due dei tre canali televisivi pubblici -tetto stipendi manager -riduzione debito pubblico con tagli agli sprechi -favorire le produzioni locali -reddito di cittadinanza -incentivo all’utilizzo di mezzi pubblici e biciclette -blocco immediato della TAV -ticket proporzionali al reddito -trasparenza in tutti i settori pubblici -tagli alle spese militari e uso degli stessi fondi per la ricerca medico-scientifica -eliminazione degli inceneritori -lingua inglese all’asilo -abolizione legge Gelmini -graduale abolizione dei libri stampati.
LEADER: Beppe Grillo (1948), comico e blogger
POSIZIONE SULL’EUROPA: euro-scettico

imagesRIVOLUZIONE CIVILE
POSIZIONE: sinistra; giustizialista, socialdemocratico
PROGRAMMA: -contrario al Fiscal Compact -ripristino falso in bilancio -duro impegno contro la Mafia e la corruzione -cittadinanza per i nati in Italia -diritti civili per tutti indipendentemente dall’orientamento sessuale -ripristino art.18 -difesa salute e sicurezza sul lavoro -defiscalizzazione tredicesime -sussidio di disoccupazione -snellimento burocrazia -no alla TAV e al ponte sullo Stretto di Messina -difesa dell’ambiente -incentivo per le energie rinnovabili -abolire IMU sulla prima casa -abrogare riforma Fornero -incremento della lotta all’evasione fiscale -patrimoniale sulle grandi ricchezze -libero accesso ad internet -tagliare spese militare -ritiro immediato truppe dall’estero -taglio costi della politica -incandidabilità dei condannati
LEADER: Antonio Ingroia (1959), ex magistrato
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista critico

pclPARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
POSIZIONE: estrema-sinistra; comunista, trotskista, anticapitalista
PROGRAMMA. -pieno ripristino art.18 -salario minimo 1500 euro -esproprio aziende che inquinano -settimana lavorativa 30 ore -salario di 1200 euro per disoccupati e giovani in cerca di lavoro -blocco immediato TAV e altre opere inutili -patrimoniale -drastico abbattimento spese militari -dura lotta all’evasione fiscale -nazionalizzazione del sistema bancario -annullamento debito pubblico verso le banche -annullamento del debito pubblico e uscita dall’Unione Europea -abolizione IMU e dell’aumento dell’IVA -abolizioni finanziamenti pubblici alle scuole private -pari diritti civili agli omosessuali -esproprio delle grandi proprietà ecclesiastiche -sistema elettorale proporzionale -tagli costi e privilegi della politica -abolizione del Senato -stipendio parlamentare uguale allo stipendio medio di un impiegato -incremento pene per chi sfrutta lavoro in nero e per i reati finanziari -depenalizzazione reati minori
LEADER: Marco Ferrando (1954), politico
POSIZIONE SULL’EUROPA: euro-scettico

listapannella1-586x586AMNISTIA, GIUSTIZIA E LIBERTA’
POSIZIONE: centro; radicale
PROGRAMMA: -amnistia immediata per svuotare le carceri -riforma della giustizia -responsabilità civile dei magistrati -depenalizzare reati minori e uso di misure alternative al carcere
LEADER: Marco Pannella (1930), ex deputato ed ex eurodeputato
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista

COALIZIONE CENTROSINISTA, ITALIA BENE COMUNE

PDcerchio_ø10.epsPARTITO DEMOCRATICO
POSIZIONE: centro-sinistra; socialdemocratico, progressista
PROGRAMMA: -maggiore integrazione politica, economica dell’Unione Europea -nuove istituzione comunitarie -verso gli Stati Uniti d’Europa -forte lotta all’evasione fiscale -contrasto ai reati contro l’ambiente -severa lotta alla criminalità organizzata -riduzione finanziamento pubblico ai partiti e costi della politica -maggiore efficienza del settore pubblico -patrimoniale sulle grande ricchezze -riduzione tasse sul lavoro -lotta alla precarietà del lavoro -democrazia per chi lavora -riduzione IMU sotto i 500 euro -piano per il Mezzogiorno -maggiori fondi per la ricerca -sviluppo sostenibile -cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri -legge contro l’omofobia -lealtà agli impegni internazionali
LEADER DI COALIZIONE: Pierluigi Bersani (1951), ex ministro per lo sviluppo economico (2006-08)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista convinto

images (1)SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
POSIZIONE: sinistra; socialista, ambientalista
PROGRAMMA: -conversione ecologica dell’economia -sviluppo di città sostenibili sia ecologicamente che socialmente -riduzione del precariato -severa lotta al lavoro nero -pieno ripristino art.18 -estensione degli ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro -reddito di cittadinanza di 600 euro -riforma del sistema previdenziale -favorire il lavoro femminile -incentivi per i giovani agricoltori -vietare gli OGM -riduzione dei costi della politica e dei rimborsi elettorali -riduzione dei parlamentari -lotta alla criminalità organizzata -reintroduzione del falso in bilancio -incentivare e sostenere il trasporto pubblico -rientro delle truppe dall’Afghanistan -drastica riduzione delle spese militari -favorevole ad un esercito europeo unico -rinegoziazione fiscal compact – maggiore integrazione europea -riforma della scuola -maggiori diritti per gli animali -introduzione di un nuovo tipo di Tobin Tax -difesa dei beni comuni come l’acqua -incentivo dell’energia rinnovabile -severa lotta all’evasione fiscale -patrimoniale -incremento IRPEF sopra i 150.000 euro -soglia massima contante 300 euro -abolizione IMU per fasce di reddito più basse -IVA al 38% per i beni di lusso -verso gli Stati Uniti d’Europa
LEADER: Nichi Vendola (1958), presidente della regione Puglia
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista convinto

COALIZIONE CENTRO, CON MONTI PER L’ITALIA

scelta-civica-monti1SCELTA CIVICA
POSIZIONE: centro; liberaldemocratico, centrista
PROGRAMMA: -agenda Monti -maggiore integrazione europea -Europa più unita -rispetto degli accordi economici presi con l’Unione Europea -continuazione dell’impegno internazionale dell’Italia -attuare il pareggio di bilancio -ridurre il debito pubblico rispettando il Fiscal Compact -dismissione del patrimonio pubblico -ridurre gradualmente il carico fiscale sul lavoro e sulle imprese -riformare il sistema tributario -eliminare gli sprechi -maggiore trasparenza della pubblica amministrazione -migliore utilizzo dei fondi dell’Unione Europea -continuare con le liberalizzazioni -aumentare investimenti nella ricerca -maggiore accesso al credito per le imprese -riforma della scuola -digitalizzare la pubblica amministrazione -sostegno all’economia verde -sostegno alle imprese agricole -potenziare il turismo -semplificazione della burocrazia -piano per l’occupazione giovanile -detassazione redditi da lavoro femminile -valorizzare il volontariato -reddito di sostentamento minimo -merito e produttività per la valutazione dei dipendenti pubblici -federalismo responsabile -riduzione costi politica -severa lotta all’evasione fiscale -legge anticorruzione e antiriciclaggio
LEADER DI COALIZIONE: Mario Monti (1943), ex premier (2011-2012)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista convinto

LOGO UDC NUOVOUNIONE DI CENTRO
POSIZIONE; centro; cristiano democratico, conservatorismo sociale, centrista
PROGRAMMA: -idem come agenda Monti -maggiore sostegno alla famiglia -contrario all’eutanasia -piano per l’edilizia sociale -meritocrazia nella sanità -no al federalismo leghista -si all’immigrazione volenterosa, no all’immigrazione clandestina -pieno sostegno ai valori cristiani
LEADER: Pier Ferdinando Casini (1955),  ex presidente della Camera (2001-2006)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista convinto

Logo_Futuro_e_Libertà_per_l'ItaliaFUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA
POSIZIONE: centro-destra; conservatorismo liberale
PROGRAMMA.-idem come agenda Monti
LEADER: Gianfranco Fini (1952), presidente della Camera in carica
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista convinto

COALIZIONE DI CENTRODESTRA

PDLIL POPOLO DELLA LIBERTA’
POSIZIONE: centro-destra; liberaldemocratico, popolarismo, conservatorismo liberale, cristiano democratico
PROGRAMMA: -elezione diretta del Presidente della Repubblica -rafforzamento poteri governo -abolizione delle province -abolire rimborsi elettorali ai partiti -dimezzamento costi politica -accelerazione unione politica, economica, bancaria e fiscale dell’UE -trasformare la BCE in prestatore di ultima istanza -introduzione degli eurobond -attuazione della legge sul federalismo -piano nazionale per il sud -pieno sostegno alla famiglia -quoziente familiare -bonus per i neonati -totale detrazione delle spese per l’istruzione dei figli -abolizione dell’IMU sulla prima casa -rimborso IMU prima casa 2012 -no a patrimoniali ed ad ulteriori aumenti IVA -azzeramento IRAP in 5 anni -diminuzione della pressione fiscale di 5 punti -riduzione dei poteri di Equitalia -revisione radicale del redditometro -snellimento della burocrazia -riduzione della stretta creditizia -riduzione dei contributi per chi assume giovani a tempo indeterminato -pagamenti più rapidi della pubblica amministrazione -risoluzione della questione degli esodati -tetto alle pensioni d’oro -uso della leva fiscale per le nuove infrastrutture -sviluppo del turismo -abolizione IMU sui fabbricati e terreni ad uso agricolo -meritocrazia nella pubblica amministrazione -diminuzione delle accise -sviluppo del sistema degli incentivi sulle rinnovabili -sviluppo dell’economia verde -crediti allo studio -nuovo piano casa -agenda digitale -riforma giustizia -responsabilità civile dei magistrati -divieto pubblicazione intercettazioni -severa lotta alla criminalità organizzata -potenziamento delle forze dell’ordine -valorizzare la cultura -riduzione del debito pubblico -manovra di 400 miliardi con vendita immobili pubblici, privatizzazioni, vendita di asset azionari, tagli alla spesa pubblica
LEADER DELLA COALIZIONE: Silvio Berlusconi (1936), ex premier (2008-2011)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista

fdiFRATELLI D’ITALIA
POSIZIONE: destra; popolarismo, conservatore, nazionalista
PROGRAMMA: -europa politica -BCE come prestatore di ultima istanza -elezione diretta del Presidente della Repubblica -dimezzamento parlamentari -incandidabilità per i condannati in reati contro la pubblica amministrazione -meritocrazia nella PA -tetto ai compensi pubblici -tetto alle pensioni d’oro -vendita di parte del patrimonio immobiliare e degli asset non strategici -tagliare sprechi e inefficienze -privatizzare o chiudere enti inutili -lotta all’evasione fiscale a partire dalle banche -pieno utilizzo dei fondi comunitari -pressione fiscale non oltre il 40% in costituzione -abolizione IMU sulla prima casa -impignorabilità della prima casa -nuovo sistema creditizio -partecipazione agli utili per i lavoratori -valorizzazione lavori manuali -riforma della giustizia -quoziente familiare -IVA al 4% per i prodotti per l’infanzia -sostegno al turismo -riforma dell’istruzione -cittadinanza per i stranieri nati in Italia solo se completano scuola dell’obbligo -sviluppo eco-sostenibile
LEADER: Ignazio La Russa (1947), ex ministro della difesa (2008-2011)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista critico

la-destra-storace-logo_626985LA DESTRA
POSIZIONE:destra; destra sociale, conservatore, nazionalista
PROGRAMMA: -ritorno alla Lira fino alla creazione di un’Europa politica -tetto stipendi pubblici 10.000 euro -sostegno ai cittadini italiani rispetto ai cittadini stranieri -riforma della giustizia -impignorabilità della prima casa -riduzione dei poteri di Equitalia -mutuo sociale -partecipazioni agli utili e alla gestione delle aziende -tutela del Made in Italy -riduzione delle tasse per le PMI -presidente europeo eletto direttamente
LEADER: Francesco Storace (1959), ex ministro della Salute (2005-2006)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista critico

legaelezioni2013LEGA NORD
POSIZIONE: centro-destra; federalista, regionalista, indipendentista
PROGRAMMA: -elezione diretta Presidente della Repubblica -Senato federale -dimezzamento parlamentari -abolizione delle province -riduzione costi della politica -abolizione dei rimborsi elettorali -utilizzo in ambito regionale del 75% delle entrate -creazione della macroregione del Nord -idem programma PDL
LEADER: Roberto Maroni (1955), ex ministro dell’Interno (2008-2011)
POSIZIONE SULL’EUROPA: europeista critico

Questo è la sintesi dei principali partiti che concorrono. Segue un elenco delle domande più frequenti riguardanti le elezioni
1) In che data si svolgono le elezioni 2013?
Il 24 e il 25 Febbraio.
2) Chi può votare?
Possono votare i cittadini italiani di 18 anni per la Camera e 25 per il Senato della Repubblica
3) Chi può essere eletto?
Possono essere eletti cittadini italiani di 25 anni per la Camera dei Deputati e cittadini italiani di 40 anni per il Senato.
4) Quanti sono i parlamentari?
I deputati sono 630, i senatori sono 315 più i senatori a vita che sono di numero variabile.
5) Come si chiama il nostro sistema elettorale?
Si chiama Legge Calderoli, comunemente chiamata Porcellum
6) Perché si chiama in questo modo?
Perché lo stesso Calderoli lo definì una porcata.
7) Come funziona?
Per quanto riguarda la Camera, la soglia di sbarramento per i partiti singoli è del 4%, per le coalizioni è del 10%; la soglia è del 2% per i partiti che fanno parte di una coalizione che ha superato lo sbarramento. Il partito o la coalizione vincente ottiene, indipendentemente dal risultato 340 deputati, quindi la maggioranza assoluta. Per il Senato invece, il sistema prevede sbarramento all’8% per i partiti singoli, al 20% per le coalizioni e al 3% per i partiti che fanno parte di una coalizione. Anche per il Senato c’è il premio di maggioranza ma a differenza della Camera viene calcolato su base regionale.
I deputati e i senatori non sono eletti direttamente dai cittadini, ma attraverso liste bloccate decise dalle graduatorie dei partiti.